“Mentre ero in vacanza l’Amsa monitorava la mia via e mi rispondeva:
Gentile signora Chiara,
il 3 agosto scorso abbiamo controllato la squadra incaricata di eseguire lo spazzamento globale, senza riscontrare irregolarità nell’esecuzione del servizio: gli operatori hanno utilizzato correttamente l’agevolatore e sono riusciti ad intervenire lungo tutta la via. Questa metodologia è stata adottata principalmente per venire incontro alle richieste di quanti ritenevano ingiusto l’essere, settimanalmente, costretti a vagare alla ricerca di un parcheggio. L’agevolatore di spazzamento, consistente in una lancia collegata all’automezzo in grado di spruzzare aria/acqua ad alta pressione per poter pulire anche sotto gli automezzi e , sebbene garantisca un sufficiente grado di pulizia, testato anche da periodici controlli, ha comunque dei limiti laddove non è certo possibile “asportare” ciò che si trova sotto la ruote delle autovetture.
In quell’occasione c’era presente uno scarico abusivo all’altezza di via XY, che è stato subito rimosso.
Come già accennato nella precedente e-mail, i servizi di spazzamento vengono prevalentemente svolti orario pomeridiano e notturno mentre al mattino le nostre squadre sono impegnate nella raccolta dei rifiuti. Stiamo invece valutando la possibilità di spostare dal turno notturno a quello mattutino l’intervento dei motocarristi i quali, oltre a vuotare i cestini, intervengono manualmente in quelle strade dove non è possibile operare con mezzi meccanici (sottopassaggi, vie strette e corte a fondo chiuso ecc) e che, di notte, sono solitamente frequentati da persone poco raccomandabili.
Le assicuriamo che prestiamo molta attenzione alle segnalazioni e ai suggerimenti dei cittadini e, compatibilmente con le risorse disponibili e valutando i costi/benefici, cerchiamo di accontentare le richieste. Terremo quindi in considerazione quanto da Lei scritto e inviamo distinti saluti.
Firmato XX
Responsabile Customer Center Amsa”
Apprezzo la risposta …PECCATO CHE…. io abbia appena replicato cosi: